
La tradizione secolare dedicata a San Giuliano Martire, protettore del paese, prosegue con la seconda tappa domenica 23 aprile (continua la lettura)

I tre, in due zone diverse del territorio di Moliterno, utilizzavano roncole e cesoie per effettuare il "taglio indiscriminato di rami" di agrifoglio (circa 20 fasci, posti sotto sequestro). (continua la lettura)