Bari, conferme e sorprese nel nuovo Consiglio Comunale

Anita Maurodinoia batte ogni record con 6mila preferenze, bene anche il Pd primo partito. Fuori Pisicchio, Maiorano, Finocchio e Carrieri, tre seggi per i Cinque Stelle.

Un trionfo senza precedenti nell’era dell’elezione diretta del sindaco a Bari, che spiana la strada a un Consiglio comunale in cui la maggioranza sarà molto forte. Il 66% ottenuto da Antonio Decaro dovrebbe permettere, anche se manca l’ufficializzazione, di conquistare almeno un seggio in più per il centrosinistra rispetto ai due terzi previsti dalla legge, arrivando quindi a 24 contro i 12 dell’opposizione. Buon risultato per il Pd che resta primo partito sfiorando il 17% e 28mila preferenze con Elisabetta Vaccarella davanti a Paola Romano e Pietro Petruzzelli, precedendo la lista #Decaro sindaco con l’11,43% dove spicca il risultato di Carla Palone. Nella maggioranza exploit di Anita Maurodinoia di Sud al centro che ottiene oltre seimila preferenze, mentre l’assessore regionale Alfonso Pisicchio resta sotto i mille voti, doppiato anche dal suo collega di lista Giuseppe Neviera. Nel complesso le liste che hanno appoggiato il sindaco confermano il risultato ottenendo complessivamente il 65,21%. Nel centrodestra la Lega ottiene il 9,16% portando in consiglio Michele Picaro e Fabio Romito e altri due consiglieri, mentre Forza Italia si ferma al 3,71% davanti a Fratelli d’Italia con il 3,25%. Entrambi portano a casa un consigliere, Antonio Ciaula e Filippo Melchiorre rispettivamente. I Cinque Stelle non confermano il 27% ottenuto a Bari alle europee e si fermano poco sopra l’8%, restando sulla linea di cinque anni fa e conquistando tre seggi tra cui la candidata a sindaco Elisabetta Pani, dentro come del resto il portabandiera del centrodestra Di Rella. Resta fuori Irma Melini che non è riuscita a raggiungere il 3% come candidata a sindaco.

 

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