Nave Diciotti, Simonetti: “Accogliamo” ed è polemica in Basilicata

Vanno da “Li ospiti a casa sua” ad “Abbiamo altri problemi da risolvere” i commenti sui social contro il  presidente del Coordinamento Politiche Migranti della Regione Basilicata, Pietro Simonetti, dopo le dichiarazioni rilasciate ai microfoni di Trm, e poi diffuse con comunicato stampa, sul caso della nave Diciotti.  “Sono oltre 70 i Comuni su 131 che hanno chiesto di accogliere. La Basilicata e’ pronta ad ospitare i richiedenti asilo – annuncia, per poi precisare – La Regione Lazio chiede di ospitare i minori sbarcati e noi ci candidiamo a fare lo stesso con gli adulti”.  Parole che hanno scatenato la polemica, non solo in rete.

“Smetta di fare il Presidente facente funzioni e pensi a soluzioni per far rimanere i nostri giovani in Basilicata, invece di cercare di rimpiazzarli con clandestini”, replica il consigliere regionale del gruppo Lb-Fdi, Gianni Rosa.

Per il Pd interviene invece il consigliere regionale, Vito Santarisiero. Il “comportamento messo in campo pone tutti contro tutti, e contro il Mediterraneo, naturale espansione dell’Unione europea, con l’Italia, ponte naturale per storia, cultura e geografia”, dichiara al Quotidiano del Sud. “La Basilicata ha un accordo sui flussi di accoglienza dei richiedenti asilo con Prefetture e Anci e Upi”, aggiunge Simonetti il quale, successivamente agli attacchi, invita a non dimenticare che “750 giovani lucani lavorano nel sistema regionale di accoglienza. E che siamo scesi dai 3mila ospiti dell’agosto scorso agli attuali 2200, di cui 120 minori accompagnati”. Infine precisa: “Il Governo faccia sbarcare i migranti dalla “Diciotti”e nel contempo tratti con la Ue le nuove norme”.

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