Lucera, grande successo per la prima edizione di “Radici Festival”

Incontri, dialoghi, reading, mostre, poesie e musica. La prima edizione del Festival Radici, che si è tenuto dal 3 al 5 agosto a Lucera, ha riscosso un grande successo di pubblico. Tre giorni per ridare valore a due parole spesso abusate o mal utilizzate, in compagnia di intellettuali, attori, musicisti. Ogni forma espressiva ha contribuito a tracciare mappe indispensabili alla comprensione, alla condivisione e alla integrazione. Il Festival è stato anticipato da laboratori che hanno in qualche modo preparato la cittadinanza all’evento conclusivo. “Radici Festival” è stato organizzato a Lucera dall’associazione LAB Laboratorio diffuso di cultura e cittadinanza, dalla Libreria Kublai e da Add Editore, in collaborazione con il Comune di Lucera ed il Dipartimento di economia dell’Università di Foggia, ed il patrocinio di Regione Puglia, Provincia di Foggia e Touring Club Italiano. Sul palco, dinanzi alle migliaia di persone che ogni sera hanno affollato Piazza Duomo, anche Goffredo Fofi, Elizabeth Pisani, i cantautori Dimartino e Maria Antonietta, le attrici Valentina Lodovini e Sonia Bergamasco e il giornalista Marco Filoni. Decisamente contemporanei i temi trattati nel festival: realizzare un mondo in cui si fa differenza tra sfruttati e sfruttatori e non fra persone provenienti da Paesi diversi. Un mondo in cui si è uguali per diritti e differenti per Culture. “Questa prima edizione di Radici è stata davvero un successo – ha affermato Marco Esposito, libraio di Kublai e presidente dell’associazione LAB Laboratorio diffuso di Cultura e Cittadinanza – Che tanta gente si sia fermata a riflettere sulla complessità del mondo e sulle parole di cui bisogna riappropriarsi per descriverla, deve aiutarci a comprendere quanto la cultura possa ancora fare per trasformare i nostri territori. Siamo convinti che Radici possa essere, per le nostre comunità, un’occasione per vivere le grandi questioni della contemporaneità con maggiore consapevolezza, e generare processi di cambiamento e partecipazione”.

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