Ilva, sarcastico Gentiloni: “Un bel dí vedremo”. Pressing su Di Maio per la scelta - trmtv

Ilva, sarcastico Gentiloni: “Un bel dí vedremo”. Pressing su Di Maio per la scelta

“Ilva? Un bel dì vedremo”, scrive su Twitter l’ex premier, Paolo Gentiloni. Punta il dito sui vari rinvii del governo grillinoleghista e prosegue “Tap? Stiamo approfondendo. Vaccini? Rinviati. Tav? Si fa, o magari no. Alitalia? Vorrei nazionalizzarla ma non posso. Il cambiamento? Slogan e Milleproroghe. Continuando così si mette a rischio la ripresa Italiana”.

Quanto all’Ilva, per chi la vede diversamente dal governo attuale, sono rinvii i numerosi tavoli e incontri, la proroga al 15 settembre dell’amministrazione straordinaria e l’avvio della procedura per l’eventuale annullamento della gara di cessione dell’Ilva. Per i cinque stelle invece non si tratta di rinvii, bensì di tempo necessario per fare le dovute verifiche, soprattutto dopo le criticità nella gara accertate dalla Autorità Anticorruzione. La legalità prima di tutto, ha più volte detto il ministro dello Sviluppo economico Di Maio.

Il problema dei tempi è stato più volte sollevato dai sindacati metalmeccanici. Che Taranto non possa più attendere lo dicono anche  le istituzioni locali, le quali nel piano di Mittal ci vedono “un buon punto di partenza, uno scenario economicamente e tecnicamente praticabile, un equilibrio con le esigenze della comunita’ che non si era mai visto nella storia piu’ che cinquantennale di Ilva a Taranto. Altre considerazioni ascoltate in questi giorni sono del tutto sganciate dalla realta’”. Così i sindaci di Taranto , Statte e Montemesola, in un documento firmato anche dal presidente della Provincia ionica e da Confindustria, per i quali insomma  “Non si puo’ differire ancora la scelta, trincerandosi dietro procedure burocratiche e polemiche politiche”.

“Il governo verifichi alla svelta la legalità’ del contratto – aggiunge il segretario della uilm Antonio talo’, ma è pensiero di tutti i sindacati – poiché’ il tempo non era e non e’ una variabile indipendente. Il 15 settembre non e’ lontano”. 

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