Bari, allo Spazio Murat “La Città Provvisoria”

E’ l’ultimo progetto collettivo che chiuderà la stagione espositiva 2018 all’interno dello spazio Murat, prima dell’avvio dei lavori di ristrutturazione già annunciati e necessari che il comune avvierà. Si tratta del progetto di Melissa Destino dal titolo “La città provvisoria”, una mostra realizzata grazie al coordinamento e la produzione di Spazio Murat. Un luogo la conoscenza e la cultura dell’Arte si incontrano ponendo al centro della ricerca non solo gli artisti e le loro esperienze, ma offre uno spazio al pubblico che può ammirare le bellezze artistiche esposte. La mostra – allestita fino al 5 agosto – è a ingresso gratuito. La coordinatrice di Spazio Murat, Giusy Ottonelli, dimostra grande interesse e attenzione alla proposta di Melissa, dettati soprattutto dal tema e dal contenuto de “La città provvisoria”. Un concetto di città che riflette sulle condizioni temporanee e non fissa e sul concetto del non definito. “Spesso noi rimandiamo al concetto di provvisorietà un’idea negativa legata alla precarietà, invece – ha dichiarato in conferenza stampa di presentazione Giusy Ottonelli – mi sono trovata a guardare la cosa da un altro punto di vista e osservare come provvisorio volesse dire anche capace di essere trasformato”. La curatrice del progetto, Melissa Destino, ha voluto mettere in mostra quella parte di Bari che vive dentro di se da più di dieci anni, definendola una sfida. Cercando di mettere insieme un progetto a più voci che intrecciasse diversi livelli della discussione. “Un progetto come questo realizzato a Bari – ha dichiarato – da sempre città di mercanti e aperta al suo esterno, assume un significato ancora più importante”. La curatrice si è poi soffermata a spiegare le opere dei singoli artisti in mostra, la maggior parte dei quali è di nazionalità austriaca, il che ha favorito il sostegno della cancelleria federale austriaca.

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