Puglia, urne aperte in 45 Comuni per scegliere sindaci e consiglieri comunali - trmtv

Puglia, urne aperte in 45 Comuni per scegliere sindaci e consiglieri comunali

Quarantacinque Comuni, due in meno del previsto (Manduria e Surbo) causa scioglimento in extremis del Consiglio comunale, di cui 14 con più di 15mila abitanti per i quali potrebbe essere necessario il secondo turno domenica 24 giugno. Urne aperte in Puglia per scegliere i nuovi sindaci e i consiglieri comunali in circa un quinto dei Comuni della Regione. Una proporzione che si riflette anche sul numero dei votanti, circa 672mila, pari al 20% del corpo elettorale regionale. Nel barese sono 8 i Comuni al voto: Acquaviva delle Fonti, Altamura, Casamassima, Conversano, Mola di Bari, Monopoli, Noci e Toritto, tutti con più di 15mila abitanti tranne proprio quest’ultimo. Sono tre invece i Comuni della Bat: Barletta, Bisceglie superiori e Margherita di Savoia inferiore. Otto quelli della provincia di Brindisi: oltre al capoluogo, Carovigno, Francavilla Fontana e Oria superiori, San Donaci, San Pietro Vernotico, Torchiarolo e Torre Santa Susanna inferiori. Dieci i centri al voto nel foggiano: solo San Nicandro Garganico ha più di 15mila abitanti, mentre i piccoli centri coinvolti sono Anzano di Puglia, Bovino, Carapelle, Faeto, Peschici, Pietramontecorvino, San Marco La Catola, San Paolo di Civitate, Vico del Gargano. Tutti “under 15mila” i 10 Comuni in cui si vota in provincia di Lecce: Alezio, Giurdignano, Montesano Salentino, Salve, San Donato di Lecce, Sannicola, Santa Cesarea Terme, Spongano, Squinzano e Vernole. Stesso discorso per i sei tarantini: Crispiano, Lizzano, Monteiasi, Palagianello, Pulsano e San Marzano di San Giuseppe. Grande attesa per capire come si riposizioneranno gli elettori rispetto alla tornata nazionale del 4 marzo scorso.

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