In un libro, la storia del patrono “sconosciuto” di Bari

La vicenda di San Sabino raccontata da Michele Cassano

La città di Bari, da sempre legata alla figura di San Nicola, ricorda ancora il santo vescovo di Canosa, San Sabino, primo protettore del capoluogo pugliese. Edicole votive, vie e chiese sono intitolate al santo, le cui reliquie sono conservate nella cripta della Cattedrale. A lui è dedicato il largo dell’arcivescovado dove, al centro, è collocata una sua statua. Michele Cassano, sacrista della Cattedrale, proprio per mantenere vivo il ricordo di colui che fu il primo patrono della città, ha scritto il libro “San Sabino – primo patrono di Bari”.

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