Direzione Italia ha presentato una soluzione per ridurre le liste di attesa

Si tratta di un modulo previsto in un decreto legislativo di 20 anni fa

Ignazio Zullo, capogruppo Cor, Consiglio Regionale Puglia

Un modo che identifica il cittadino e soprattutto identifica la prestazione richiesta. Direzione Italia ha illustrato una possibile soluzione per abbattere i tempi di attesa e usufruire delle prestazioni sanitarie attraverso la compilazione di un modulo. Si tratta, come hanno spiegato i consiglieri, di attuare l’esercizio di un diritto a usufruire della prestazione, in attività libero-professionale, di un decreto legislativo del 1998. Insomma, il cittadino che non riesce nei tempi stabiliti dalla propria prescrizione medica a ricevere una data consona e definita dal Servizio Sanitario, può chiedere al direttore generale della Asl di poter eseguire la prestazione in attività libero-professionale, pagando il ticket se assoggettato o non pagandolo se esente. Zullo ha sottolineato che il problema delle liste di attesa non sono solo un problema burocratico- amministrativo, attengono invece a quel particolare settore della medicina che è la prevenzione: una diagnosi precoce permette non solo di guarire meglio e più in fretta, ma comporta meno costi sociali, occupazionali e sanitari.

 

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