Instagram. Scatto suggestivo dei Sassi di Matera sul National Geographic

Prima della ormai scontata popolarità della Città dei Sassi in tutto il mondo, uno scatto condiviso in rete da un attore o cantante famoso, una menzione nei Social da parte di qualche importante testata o agenzia, rappresentavano una notizia da evidenziare.

Oggi invece a una manciata di settimane dall’appuntamento con l’anno 2019, la comunità materana e quella lucana più in generale, è difficile che si sorprenda di fronte alla foto dei Sassi di Matera su un account famoso.

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Photo by @simonnorfolkstudio | The City of Matera, Basilicata, Italy. Known as "la Città Sotterranea" (the Subterranean City), the city is centred on the "Sassi di Matera" (meaning "The Stones of Matera"). The Sassi originate from a prehistoric troglodyte settlement, and are suspected to be some of the first human settlements in Italy, Indeed, Matera is the only place in the world where people can boast to be still living in the same houses of their ancestors of 9,000 years ago. Miserably poor throughout the centuries, and a burden on the national psyche, the Sassi were forcibly cleared in the 1950s, but in recent years have seen the return of tourists, boutique hotels and Hollywood film crews. Matera is a candidate for European Capital of Culture for 2019. Follow @simonnorfolkstudio for updates, outtakes, unpublished and archive material. @simonnorfolkstudio @natgeo #photojournalism #documentaryphotography #simonnorfolk #worldmonuments #archaeology #matera #italy #prehistoric #unesco #renovation #restoration #conservation #caves #cavedwellers #history #worldheritage #heritage #simonnorfolkstudio #Sassi #documentary #reportage

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La premessa è doverosa per giustificare la segnalazione odierna di uno scatto, molto suggestivo, del panorama notturno visto dall’affaccio della Chiesa di Sant’Agostino puntato dritto dritto sugli antichi rioni da Simon Norfolk che su Instagram si descrive come “un fotografo il cui lavoro negli ultimi 20 anni è stato ispirato a sondare l’allargamento del significato della parola ‘campo di battaglia’ in tutte le sue forme”. Nel 2015 uno dei suoi scatti – realizzato all’interno della Cripta del Peccato originale di Matera – è stato utilizzato dal periodo statunitense, “The New Yorker”.

Parliamo dello scatto materano del fotografo nigeriano perchè è stato pubblicato dall’account ufficiale su Instagram di National Geographics, che puo’ vantare più di 92 milioni di seguaci (a titolo di paragone quelli di Fedez e Chiara Ferragni insieme ne raggiungono “appena” 20, di milioni di follower) e secondo i dati del gennaio 2018 figura alla 14esima posizione mondiale di quelli più seguiti. E visto che, in epoca di Social i numeri contano, la foto – a sei ore dalla pubblicazione – è stata apprezzata già da più di 221mila persone.

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