A Matera il sottosegretario al Mise Giacomelli per illustrare il bando “5G”

Non chiediamo al Governo cosa può fare perché Matera colga pienamente la  frontiera del 5G, ma chiediamoci con responsabilità, orgoglio e convinzione  cosa Matera, insieme alle altre 4 città  coinvolte, sia chiamata a fare per  la comunità nazionale in questa straordinaria opportunità di  sperimentazione che incorpora una visione concreta di futuro.

E’ forte e convinto il messaggio che il sottogretario alle comunicazioni  Antonello Giacomelli ha lanciato a matera presso la sede della Cciaa
durante il primo convegno sul 5G organizzato dalla Confapi.

La dimensione che ci si offre oggi non e’ paragonabile a null’altro  avvenuto nel passato recente e lontano, una dimensione nuova che chiede di attrezzarsi per essere all’altezza del compito chiamando a raccolta Amministrazioni, Universita’ e centri di ricerca, tessuto imprenditoriale  ed associazioni, tutti concordi nel lavorare  nelle progettualità da  candidare insieme ai grandi players nazionali ed internazionali (inclusi Google Facebook Amazon …) che già hanno manifestato grandissima attenzione.

In Italia si  e’ scelto un panel diversificato di città per la  sperimentazione, così da offrire una articolazione completa per ambiti e specializzazioni. Due le scelte discrezionali del ministero: una per l’Aquila per  accompagnare la sua ricostruzione e l’altra per Matera, come simbolo  internazionale del patrimonio culturale per legare Inventiva e ricchezza  del patrimonio storico artistico, Cultura ed imprenditorialità.

Non si tratta di visualizzare solo un mercato nuovo per i servizi  innovativi e rivoluzionari del 5G , ma immaginare un vero e proprio hub di ambito internazionale, dove si possa creare la progettualità  diffusa per  fare del Paese intero un punto di riferiementk che lega e tiene insieme tecnologie e valore del capitale umano. In queste prime settimane tutti i players hanno iniziato ad interloquire  sui territori coinvolti perché questa e’ l’occasione  più interessante e  concreta, mettendo a frutto  il meglio delle idee valorizzando le   peculiarità dei territori a servizio dei progetti.

Siamo nelle settimane decisive per la roadmap del bando. Non si tratta di un’asta competitiva ma una occasione per fare di questi territori i veri protagonisti. In termini di imprenditoria l’invito e’ adessere faro e modello per  trainare tutto il territorio nazionale, cogliendo la possibilità  di essere  aperti ad un arricchimento in progress, consapevoli che Ogni passo in  avanti ne chiama altri a cascata.

La partita che giochiamo e’ centrale per Matera, come per Bari, per tutte  le città coinvolte ma per  il territorio tutto. L’Italia deve giocare la partita  come Paese così come l’Europa su questa frontiera dovrà mostrarsi  unita, con coerenza e visione.

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