Digital divide. Regione Basilicata interviene su altri 39 comuni

Banda_Larga_Basilicata_01La Basilicata compie passi in avanti per superare il digital divide. L’obiettivo è il potenziamento, entro marzo 2017, delle infrastrutture tecnologiche su tutto il territorio regionale. In questo senso è stato avviato ufficialmente l’accordo per i lavori del II Lotto del Programma “Basilicata 30 mega”con il quale la Banda ultra larga raggiungerà altri 39 comuni e un’area industriale, in aggiunta ai 25 comuni ed aree produttive di Tito, Melfi e Pisticci – Val Basento – interessate dagli interventi del I Lotto conclusosi il 31 dicembre 2015.
La sottoscrizione è avvenuta nella Sala Inguscio alla presenza, tra gli altri, dei 39 sindaci e delegati coinvolti ed i 16 interessati dall’attraversamento dei lavori, nonché dai presidenti delle due Province e gli aggiudicatari dell’appalto. Ad illustrare i contenuti il responsabile dell’Autorità di Gestione PO FESR 2014-2020 Antonio Bernardo, con intervento dell’Assessore regionale all’ambiente ed energia, Francesco Pietrantuono ed i responsabili degli uffici coinvolti come l’Amministrazione Digitale diretta da Vincenzo Fiore.
In numeri, il programma “Basilicata 30 mega” mira a garantire l’alta velocità di connessione internet al 100 per cento della popolazione lucana negli edifici pubblici e nelle aree produttive con almeno 100Mbps al secondo. Destinati 9 mln di euro da fondi dell’Asse Agenda Digitale – PO FESR, PSR Basilicata, PON Impresa e competitività, e risorse nazionali dal Fondo di Sviluppo e Coesione 2014-2020, in aggiunta 3,8 mln per conto dell’operatore telefonico. In precedenza, per i lavori del I Lotto sono stati utilizzati 13,5 milioni di euro di risorse PO FESR 2007-2013 e 5,6 milioni di euro di fondi privati. Un investimento importante, che guarda al futuro infrastrutturale del digitale.
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