App digitali: “pionieri” lucani discutono in “Periscopinair”

L’Istituto Regionale per la Formazione e la Ricerca di Potenza ha ospitato il primo appuntamento lucano, tra i primi italiani, su “Periscope”, applicazione per il social network Twitter che permette di vedere i video in diretta di testate giornalistiche o semplici utenti.

Periscope Giuseppe GranieriPromotore dell’iniziativa, la Palestra della Creatività e dell’Innovazione fondata nel capoluogo da Enzo Fierro, il quale ha intavolato un seminario dal titolo “Periscopinair”: due ore in live streaming veicolate attraverso la nuova piattaforma dove approfondirne l’uso e le potenzialità.

Presenti, professionisti dell’informazione, operatori, docenti o curiosi, con Fierro che ha illustrato le linee guida del funzionamento e le finalità future. Ospiti per l’occasione, Giuseppe Granieri, saggista italiano e professore all’Università di Urbino, il quale ha delineato gli scenari futuri della comunicazione partendo dalla fotografia e web testuale fino alle nuove e moderne tecnologie che annullano l’intermediazione e accorciano il concetto di spazio e tempo, e Giovanni Boccia Artieri, professore ordinario di Sociologia dei New Media e Internet Studies presso il Dipartimento di Scienze della Comunicazione e Discipline Umanistiche ad Urbino, che ha specificato gli evidenti limiti attuali, come la connessione e il controllo sulla privacy. “Il mezzo – ha sottolineato Artieri – nasce per documentare l’evento, il qui e ora e testimonia efficacemente il fine ultimo dei suoi inventori che era quello di inventare una cosa simile al teletrasporto.”

“C’è molto da sperimentare – ha affermato il promotore Fierro – e si sta lavorando per creare gruppi di comunità, tv civiche e iniziative di marketing turistico, continuando la battaglia per installare wi-fi pubblici in tutta la città di Potenza, poiché – ha concluso – solo grazie a questo si potrà rendere fruibile e accessibile a tutti il mondo della nuova comunicazione, anche nell’intero bacino regionale.”

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