“Invasioni digitali” a Guardia Perticara, il 28 aprile.

guardia perticara

Le #invasionidigitali sono una rete di eventi nazionali rivolti alla diffusione ed alla valorizzazione del patrimonio artistico-culturale attraverso l’utilizzo di internet e dei social media.

Nel contesto di questa rete di eventi nazionali si inserisce l’intrapresa tutta lucana che “investe” il territorio della dinamicissima Guardia Perticara,non a caso uno dei borghi più belli d’Italia che ospita fino al 2 giugno la Mostra “Guardia Perticara, archeologia di un centro Enotrio” della quale ci siamo occupati di recente.

Domenica 28 aprile sin dalla mattina, il borgo lucano si popolerà di visitatori pronti a raccogliere tramite scatti, immagini, suoni e sensazioni, per diffondere questi contenuti in rete, per mezzo degli ormai diffusissimi device di ultima generazione: smartphone e tablet.

Gli animatori di questa arricchente (e divertente) invasione digitale sono il giornalista free lance Vito Verrastro ed il creativo Michele Cignarale che hanno aderito con entusiasmo all’idea lanciata a livello nazionale da Fabrizio Todisco, convinto che “Le piattaforme che mettono in connessione fra loro visitatori, esperti, studiosi, appassionati, che permettono all’utenza di collaborare all’offerta museale tramite contenuti personali UGC (User Generated Content), possano favorire processi co-creativi di valore culturale”.

«Ci è piaciuta l’idea di poter favorire, anche in Basilicata, una concezione aperta e diffusa del patrimonio culturale – spiegano Verrastro e Cignarale -. Le nuove forme di socializzazione e di interazione, del resto, devono incoraggiare la conoscenza e la partecipazione a livello educativo e creativo, aumentando e personalizzando l’appeal dell’offerta culturale e attivando nuovi meccanismi di fruizione, sempre più partecipati. Pensate a quanto sarebbe bello visitare un borgo o un museo, con i propri amici e la propria famiglia, e viverlo in maniera piena, totale e civile, non soltanto scattando delle foto ma anche informandosi durante il percorso attraverso il web con il proprio tablet o smartphone. E dimostrando che è bello andare al museo, un luogo della cultura che ci appartiene pienamente solo se c’è uno scambio alla pari».

La scelta di Guardia Perticara non è stata casuale: l’azione convinta e costante condotta dall’Amministrazione Municipale sul fronte del turismo culturale, si accompagna all’avvio di un percorso “Smart”, che permetterà al borgo delle case in pietra di fruire di una notevole visibilità a livello nazionale e internazionale.

«L’idea dell’invasione digitale è una occasione straordinaria e irrinunciabile – dichiara il sindaco di Guardia Perticara, Massimo Caporeale – per garantire la trasformazione delle istituzioni culturali in piattaforme aperte di divulgazione, scambio e produzione di valore, in grado di consentire una fruizione del patrimonio culturale priva di confini geografici e proiettata verso un futuro nel quale la condivisione e il modello dell’open access siano sempre maggiori».

Nei prossimi giorni, attraverso i social media più popolari (su Twitter l’hashtag è #invasionidigitali e #laculturasiamonoi), verranno resi noti i contenuti di dettaglio dell’invasione.

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