Il risultati del monitoraggio di quattro siti web di P.A.

La conferenza stampa di illustrazione dei dati

MATERA – La pubblica amministrazione materana deve migliorare il rapporto con l’informatizzazione dei servizi offerti al cittadino e, soprattutto, l’interlocuzione telematica con l’utenza. E’ quanto emerge, sostanzialmente, da un dossier di monitoraggio curato dall’associazione di volontariato civico “Diritti di cittadinanza”, basato su oltre tre mesi di consultazione di quattro siti web, quelli del Comune, della Provincia, dell’Ater e dell’Asm di Matera. Il lavoro, corredato da schede analitiche dettagliate, si è soffermato principalmente se tre fattori generali: trasparenza e completezza; facilità d’accesso e di consultazione e interlocuzione tra pubblico e privato. Da questi punti di vista, seguendo una valutazione globale, considerando il 60% il termine di sufficienza, la Provincia ha riportato il 59,67 %, l’Asm il 53,33, l’Ater il 43,33 e il Comune il 37,5 %. Un motivo, quest’ultimo, che giustifica la delibera per la revisione del sito del Palazzo di Città. Ad accomunare tutti e quattro gli enti sono le carenze nel sistema di interlocuzione con un punteggio medio compreso tra il 20 e il 40 per cento, la facilità di accesso è compresa tra il 30 e l’80 per cento; quanto alla completezza e trasparenza delle informazioni, i dati indicano percentuali comprese tra il 34,09 per cento e il 61,90 per cento. Il monitoraggio dell’associazione “Diritti di cittadinanza”, presieduta da Angelo Bianchi, prevede una seconda fase nel 2011 per registrare auspicabili cambiamenti in positivo e il rispetto delle linee guida ministeriali alle pubbliche amministrazioni, affinché adeguino i propri siti web a ineludibili standard di qualità entro la fine del 2010. Su questo, l’associazione si è detta disponibile e pronta a collaborare con gli enti locali.

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