Calcio. Picerno in Serie C, “miracolo” sportivo lucano

L’AZ Picerno fa la storia e grazie al pareggio per 0 – 0 contro il Taranto conquista la Serie C. Con due giornate di anticipo, al termine di una cavalcata segnata da 24 vittorie e che l’ha vista mettere in fila le altre squadre del girone H di Serie D, la “Leonessa” – così come viene definita dai suoi sostenitori – è riuscita per la prima volta ad approdare tra i professionisti dove milita già la vicina Potenza. L’avversaria ionica, terza in classifica, ha fatto la gara ma non è riuscita a trovare la via del gol. A nove punti di vantaggio sulla seconda Cerignola, che nel frattempo ha pareggiato, è scattata la grande festa dell’intera comunità picernese che conta appena 5.853 abitanti.

In cronaca: al 3′ tiro di Kosovan di poco alto, dall’altra parte è capitan Marsili – più volte da calcio piazzato – a creare problemi. Sempre i tarantini al 22′ con Oggiano, poi al 33′ grandi proteste ospiti per un presunto rigore negato, dove a farne le spese è un dirigente allontanato dalla panchina. Poco prima del riposo è Favetta ha tentare una conclusione. Lo stesso attaccante verrà sostituito da Roberti ad inizio secondo tempo, iniziato con una mezz’ora di ritardo a causa di una rissa scoppiata negli spogliatoi con rosso sventolato a Manzo e che costringe i suoi in dieci uomini. Kosovan di riprova al 9′ ma è Marsili con una staffilata a trovare il tocco in angolo di Coletta. Tra i numerosi cambi, la girata di Roberti è l’occasione più nitida ma infruttuosa. Dopo i 5 di recupero il fischio finale con abbracci e lacrime intorno all’allenatore Domenico Giacomarro ed il suo staff. Oltreoceano la telefonata tra il direttore generale ed ex guardalinee internazionale, Enzo Mitro, ed il presidente Donato Curcio, lo “Zio d’America” che ha costruito questo miracolo sportivo lucano ed al quale è intitolato lo stadio. Già annunciati lavori di adeguamento per renderlo idoneo.

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