Selvaggi. Zaza pochi campi ma voglia di apprendere, Balotelli impari da lui

Quando Balotelli imparerà a correre per sè e per gli altri, allora potrà giocarsela con Zaza. Io attualmente preferisco mille volte Zaza

Simone ZazaROMA – “Zaza è un ragazzo che viene dal mio Sud, dalla Basilicata dove ci sono pochi campi e tanta voglia di imparare: e’ naturale che abbia fame. Balotelli dovrebbe imparare da lui”.

Franco Selvaggi, campione del mondo con sole tre presenze in azzurro ma non a Spagna ’82, era fino a ieri l’unico lucano ad aver vestito la maglia azzurra. Ora che Simone Zaza l’ha raggiunto, Selvaggi ne tesse l’elogio. ”Non mi ha meravigliato che sia arrivato in Nazionale, perchè è un calciatore con grandissime qualità, e poi ha fame, voglia di far bene, punta molto sulla fisicità – dice l’ex attaccante di Cagliari, Roma e Udinese all’Ansa – Io e lui come calciatori siamo molto diversi, ma avremmo formato un’ottima coppia”.

“E’ un ragazzo che ha un grande avvenire, può essere l’ideale alter ego di Balotelli – aggiunge -: su di lui Conte, che stimo tantissimo, ha detto una grande verità, altrimenti non sarebbe il grande allenatore che è. Il ct ha spiegato che la differenza fra Balotelli e Zaza sta nel fatto che il secondo corre molto di più e partecipa alla fase difensiva, agevolando la squadra. Quando Balotelli imparerà a correre per sè e per gli altri, allora potrà giocarsela con Zaza. Io attualmente preferisco mille volte Zaza”. A proposito della scarsa esplosione di talenti del sud, Selvaggi, nato a Pomarico, 60 chilometri a Nord della Policoro di Zaza, spiega che “mancano le infrastrutture, ma anche chi è in grado di insegnare calcio”.

“In Basilicata siamo un po’ abbandonati, la regione è piccola, fa bene Tavecchio a parlare dei centri federali e regionali di specializzazione, bisognerà lavorare sui giovani d’ora in avanti. Condivido la politica annunciata da Tavecchio”, conclude.

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