Rossoblu Potenza, Ferrara presenta il suo progetto: “In città crisi dello sport, noi per la rinascita”

05-07-13_Rossoblu_PotenzaPOTENZA – La società del Rossoblu Potenza ha svelato i suoi piani per la stagione 2013/2014, quella che per voce dei suoi dirigenti segnerà l’inizio di un progetto da costruire insieme alla città per rilanciare le sorti calcistiche del leone rampante.

La categoria è quella dell’Eccellenza lucana, dove la società del presidente Giovanni Ferrara militerà per il secondo anno di fila, dopo quello appena trascorso assai dispendioso e molto povero in termini di risultati. Un percorso che l’ha visto fin’ora come seconda realtà – ma che con la notizia odierna di Pasquale Capobianco, proprietario del Città Potenza di Serie D, il quale ha provveduto allo svincolo di tutti i tesserati e messa in liquidazione con rinuncia d’iscrizione ad ogni campionato – la vedrà in veste di unica società del capoluogo di regione.

Una sfida raccolta e che nella conferenza stampa di presentazione al Viviani è servita per dare voce ai protagonisti del sodalizio. Ne fanno parte oltre al patron Ferrara, il Direttore Sportivo Angelo Mastroberti – già in organico – il Vice presidente Antonello Grignetti ed il Direttore Generale Italo Ghergurov – entrambi facce nuove provenienti rispettivamente dal Tolve e Picerno.

L’operazione simpatia del Rossoblu parte dalla consapevolezza di dover ricreare entusiasmo, senza proclami, ma assicurando il massimo impegno per una città in chiara difficoltà socio-economica e che manca di programmazione sportiva. Non da meno, con il benestare dell’Amministrazione comunale.

“Iniziamo un percorso dopo l’esperienza fallimentare dello scorso anno con convinzione di poter fare bene – ha dichiarato Ferrara – non per fare business ma con semplicità e trasparenza. Guardiamo al futuro.

Chi fa riferimento al passato è stato Grignetti, medico sociale nel 1984 ai tempi dell’Edilsport del compianto Presidente Pietrafesa e negli ultimi anni figura di spicco del Real Tolve, realtà da cui si vorrebbe strappare l’attaccante Vito Arpaia. “Ho scelto di dare il mio contributo a Potenza perché convinto dalle persone – ha commentato il Vice Presidente – e sono certo che la città farà squadra per vincere”.

Due parole, squadra e vincere, che contribuiranno a far nascere la curiosità di una tifoseria ancora assai distante ma che da qui a qualche settimana valuterà il da farsi se seguire o meno questo nuovo Potenza calcistico. Di sicuro c’è il nome del tecnico, Pinuccio Camelia, subentrato in corsa durante lo scorso campionato, il quale ha già salutato uno dei primi acquisti Livio Scuotto, proveniente dal Picerno. Proprio da lì ci si attendono altri arrivi come Bacio. Quello dirigenziale Ghergurov è già al lavoro. Come ci ha tenuto a precisare “per uscire dalla mediocrità”. “Vogliamo la partecipazione di tutti – ha continuato il neo Direttore Generale – e attendiamo nuovi ingressi in società per la cosiddetta “fascia B”, ovvero in termini di sponsor e altre mansioni.”

E’ partito dunque un nuovo treno che ci si augura prolifico e assai ferrato per affrontare le dure invernate potentine, micidiali per chi vuol tentare la fortuna pallonara in città. Tra le ultime voci di mercato si danno per molto vicini gli arrivi del forte attaccante Pierpaolo Di Senso, dal Real Metapontino, e Alfonso Trapani, centrocampista dall’Eccellenza campana con il Città de la Cava.

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