F.C. Matera: Benedetto è disponibile, ma occorre saldare i debiti pregressi

Benedetto in conferenza stampa con Perniola

MATERA – C’è soltanto una settimana di tempo ancora per far sì che il F.C. Matera possa proseguire la sua avventura nel campionato di calcio di Seconda Divisione. Le iscrizioni al campionato vanno perfezionate in Lega Pro entro il 20 giugno prossimo, ma prima bisognerà aver chiuso definitivamente il capitolo economico relativo a stipendi e contributi arretrati dei giocatori, 300 mila euro in tutto, su cui la Covisoc non transige. Intanto, sul fronte delle possibilità imminenti e future, ieri pomeriggio ha rotto il silenzio l’imprenditore Nicola Benedetto, che aveva sostenuto la squadra già nel girone di ritorno della scorsa stagione, tornando ai colori biancoazzurri dopo un’esperienza in eccellenza non proprio memorabile. Il consigliere regionale lucano di Italia dei Valori, con il logo del suo Palazzo Gattini, è disponibile ad assicurare un sostanzioso sostegno economico alla squadra, anche nell’ottica di un salto di categoria, ma non completamente da solo, soprattutto, come ha detto nella conferenza stampa al “XXI Settembre – Franco Salerno” alla quale hanno partecipato anche il presidente del sodalizio, Tommaso Perniola, il vice-presidente, Cosimo Cinnella, e il direttore generale, Giuseppe Fragasso, per una questione di tempo insufficiente da dedicare al calcio. Da questo punto di vista, però, Benedetto pare avere già dei contatti personali di possibili e ulteriori partner ma la conditio-sine-qua-non per il suo ingresso in società è quella di azzerare completamente i debiti pregressi. Si tratta di una somma sostanziosa di circa 800 mila euro, stipendi e contributi compresi, sostanzialmente riferita a spese dei campionati passati, addirittura alcuni relativi alla vecchia gestione Padula. L’imprenditore, insomma, per quanto si dica attaccato alla città e, in particolar modo al calcio, non vuol farsi carico del passato ma pensare soltanto al futuro dando ancora fiducia ad uno staff dirigenziale che ha pubblicamente lodato per i risultati conseguiti fino ad oggi. Per questo, Perniola, dettosi fiducioso dell’esito dell’operazione, in questi giorni incontrerà i creditori chiedendo, per quanto possibile, se non di azzerare le somme dovute, almeno una riduzione in quota parte.