Pomezia retrocesso all’ultimo posto.

Roma – La Commissione disciplinare nazionale aveva inflitto lo scorso 7 aprile 15 punti di penalizzazione al Pomezia, società inserita nel girone C del campionato di calcio di Seconda Divisione, per avere ottenuto, mediante il deposito di documentazione contabile falsa, il ripescaggio al campionato in corso. Era stato anche inibito per 18 mesi e multato di 20mila euro Maurizio Schiavon, presidente del CDA del club laziale nonché legale rappresentante. Il Pomezia ed il suo legale rappresentante avevano presentato ricorso contro tale decisione ma contestualmente aveva presentato ricorso anche la Procura Federale avverso l’incongruità della sanzione della penalizzazione inflitta al sodalizio laziale, tra l’altro ritenuta da chiunque iniqua visto che il deposito di documentazione falsa contabile tradizionalmente porta alla radiazione del club o quantomeno alla sua retrocessione. Ed ora, la Corte di Giustizia Federale, riuniti preliminarmente i ricorsi, ha respinto quelli presentati dal Pomezia e dal legale rappresentante, mentre ha accolto quello della Procura Federale. Per l’effetto, ha annullato la delibera impugnata ed inflitto alla Società Pomezia s.r.l. la sanzione della retrocessione all’ultimo posto classifica del Campionato in corso. Ad un solo turno dal termine della stagione, cambia tutto per il girone C di Seconda Divisione di cui fa parte anche il Matera: all’ultimo posto c’è ora il Pomezia e non può fare altro infatti che sorridere il Catanzaro il quale, da sempre fanalino di coda e da tempo matematicamente retrocesso con soli 8 punti racimolati e tante penalizzazioni rimediate, ora conquista la salvezza pur se deve guardarsi dallo stato di fallimento in cui versa da tempo. Se dunque il club giallorosso calabrese ha avuto dalla sua almeno un santo, pur se ne dovrà trovare altri per iscriversi nuovamente al campionato di Seconda Divisione, il Pomezia invece ha perso per strada il suo protettore che in un primo tempo gli aveva inflitto soltanto 15 punti di penalizzazione. Ora invece “non ci sono santi che tengono”: il Pomezia lascia mestamente la categoria professionistica a cui ha partecipato quest’anno per la prima volta.

Share Button