Le decisioni del giudice sportivo di calcio di Serie D

Matera. Analizzati i vari referti arbitrali il giudice sportivo del campionato di calcio di serie D ha adottato i consueti provvedimenti disciplinari. Squalifica del campo per un turno con obbligo di disputare una gara in campo neutro ed a porte chiuse, più ammenda di 2mila euro, per il Forza e Coraggio Benevento. I sostenitori beneventani durante lo svolgimento dell’ultimo match hanno fatto oggetto uno degli Assistenti Arbitrali del lancio di numerosi sputi; una persona non identificata, ma chiaramente riconducibile alla società giallorossa, ha rivolto, al termine della gara, espressioni gravemente offensive e minacciose all’indirizzo di un Assistente Arbitrale; inoltre al termine della gara quattro sostenitori del Forza e Coraggio si sono portati sul terreno di gioco ingiuriando e provocando i calciatori della squadra i quali sono stati costretti ad uscire dal proprio spogliatoio perchè alcuni tifosi locali ne hanno mandato in frantumi le finestre e lanciato al suo interno due oggetti di alluminio, colpendo allo zigomo sinistro Moxedano. Inibizione a svolgere ogni attività fino al prossimo 16 maggio per Massimo Taddeo, presidente del Forza e Coraggio, per reiterate espressioni dal contenuto gravemente offensivo all’indirizzo degli ufficiali di gara. 4 e 3 turni di squalifica rispettivamente per Lepore e Mauro, tecnici del Forza e Coraggio, entrambi per reiterate espressioni offensive rivolte alla terna arbitrale. Due giornate a Ruisi, allenatore del Francavilla Fontana, per avere rivolto espressione offensiva ad un dirigente della squadra avversaria. Tra gli atleti, due turni ad Amabile, Cantile e Salvati, tutti e tre del Forza e Coraggio, mentre in 22 rimarranno in tribuna per il trentatreesimo turno del girone H.