Calcio. Potenza fuori dalla Coppa Italia. Al Viviani passa il Catania per 2-1

Termina la corsa del Potenza in Coppa Italia. Nella gara secca degli ottavi di finale giocata al Viviani, il Catania è corsaro con il punteggio di 2-1, staccando così il pass per i quarti di finale.

La gara è stata a rischio fino a poche ore dal fischio d’inizio, a seguito dell’aggressione subita in mattinata dall’Ad catanese Lomonaco di alcuni tifosi siciliani nel traghetto durante il viaggio verso Potenza. Dopo che i dirigenti del club etneo avevano optato per il rientro, in un primo momento anche la squadra di Lucarelli aveva optato per non giocare. Decisione poi rientrata, ma squadre scese in campo con quindici minuti di ritardo in segno di protesta e solidarietà nei confronti di Lomonaco.

In campo, Raffaele opta per il turnover, riproponendo Ioime tra i pali e con all’esordio da titolare. In campo anche Di Somma e Iuliano, che danno un turno di riposo a Giosa e Dettori.

Gli ospiti appaiono subito aggressivi e già al 6′ sono pericolosi con le conclusioni di Di Molfetta, e a seguire di Marchese, con palla di poco a lato. La risposta rossoblu è un una gran botta di Vuletich che si spegne sul fondo. Al 14′ ci prova Panico, che non trova la porta, quindi Vuletich fa la sponda di testa per Longo che si gira e conclude debolmente. Il Catania si fa quindi più intraptrendente e al 34′ Di Piazza anticipa Di Somma ma non trova lo specchio. Al 38′ primo vantaggio ospite; Di Somma atterra Di Piazza ed è rigore, che lo stesso attaccante etneo trasforma con freddezza.

Nella ripresa si alza il ritmo e il Potenza prova ad accelerare. Al 12′ Vuletich si fa anticipare dal portiere sugli sviluppi di punizione. La gara si accende, Raffaele inserisce Franca e il bomber brasiliano lo ripaga due minuti dopo con un repentino colpo di testa che beffa la difesa catanese. Ma quattro minuti più tardi, al 24′ è ancora il Catania a passare. Perfetto il colpo di testa di Biondi sul quale Ioime non può nulla.

Il Potenza si riversa nella metà campo siciliana, e alla mezzora sfiora il pari ancora con Franca, che di testa impegna Martinez. Ultimo brivido ancora a firma di Franca, che inventa una parabola col tacco, ma la palla sfiora il palo. Finale di fuoco, ma alla fine è il Catania a portare a casa con i denti vittoria e qualificazione. A fine gara entrambe le squadre in silenzio stampa in segno di protesta. Sfuma un importante obiettivo stagionale per gli uomini di mister Raffaele, che da domenica torneranno a concentrarsi esclusivamente sul campionato, e sull’atteso derby tutto lucano con il Picerno.

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