La Basilicata è pienamente disponibile a collaborare con Taranto per i Giochi Mediterraneo 2026

Lo comunica l’assessore regionale lucano alle attività produttive con deleghe allo Sport Francesco Cupparo in risposta ad una sollecitazione di Elio Sannicandro del Consiglio nazionale Coni e coordinatore del dossier di Candidatura di Taranto per i Giochi del Mediterraneo 2026.

Cupparo si dice intenzionato a “verificare tutte le possibilità di ospitare in Basilicata alcune gare o comunque di coinvolgere anche la nostra regione, a partire dal Metapontino, nell’importante evento sportivo internazionale”.

“Lo stesso dirigente del Coni”  prosegue l’assessore “ha affermato che tentativi di interlocuzione con la Basilicata ci sono stati e non hanno avuto risposta. Posso assicurare che da me non solo troverà porte aperte e ampia disponibilità ma soprattutto che non accadrà quanto è successo in occasione delle recenti Universiadi di luglio a Napoli che sono state letteralmente ‘ignorate’ da chi mi ha preceduto. Un’occasione sprecata, tra l’altro, anche per mettere insieme sport e cultura attraverso una collaborazione, che non c’è stata, tra Universiadi Napoli e Matera Capitale della Cultura Europea 2019”.

L’impegno del Dipartimento e della Giunta – spiega ancora Cupparo – è inoltre rivolto a sostenere con azioni specifiche e nelle sedi istituzionali competenti la candidatura di Potenza città europea dello sport per il 2021.

“La situazione complessiva dell’impiantistica sul nostro territorio” aggiunge “presenta non poche ‘ombre’ accanto a ‘luci’ evidenti di strutture che sono in grado di ospitare manifestazioni sportive importanti come pure è accaduto nel recente passato con il Campionato di calcio giovanili delle Regioni disputati anche nel Metapontino”.

I numeri dei Giochi del Mediterraneo 2026 a Taranto – evidenzia l’assessore – sono particolarmente significativi della rilevanza non solo sportiva della manifestazione ma anche dell’attrazione e promozione turistica: otre ai 4.500 atleti provenienti da 27 Paesi esteri sono attesi per i Giochi oltre 1.000 tecnici e allenatori al loro seguito, un migliaio di giudici e altrettanti giornalisti, a cui aggiungere familiari, sostenitori e appassionati di sport. In proposito, le strutture alberghiere e ricettive del Metapontino possono essere interessate all’ospitalità di atleti, tecnici e spettatori.

“Come ha sottolineato il presidente del Coni, Giovanni Malagò” conclude l’assessore lucano “il 2026 sarà un grande anno di sport per l’Italia tra le Olimpiadi Milano-Cortina e i Giochi del Mediterraneo a Taranto. Per questo vogliamo dare il nostro contributo”.

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