Dopo gli appuntamenti materani “Easybasket in Europe” approda in Germania

Matera, 12/06/19 – Al via lo scorso 1 gennaio per concludersi il 31 dicembre 2020, è entrato nel vivo EIE – Easybasket In Europe, progetto Erasmus + che vede coinvolti vari partner: Olimpia Basket Matera, come capofila, FIP – Federazione Italiana Pallacanestro, APD Pielle Basket Matera, ASD Cultura e Sport Matera, Istituto Comprensivo – ex Scuola Media “Pascoli” Matera, Lietuvos Sporto Universitetas, Czech Basketball Federation (Federazione Pallacanestro Repubblica Ceca), Deutscher Basketball Bund (Federazione Pallacanestro Germania), Danmarks Basketball Forbund (Federazione Pallacanestro Danimarca), Fundaciòn Red Deporte y Cooperaciòn (ONG con sede a Madrid). Dopo gli appuntamenti materani di febbraio e marzo, tra domenica e lunedì scorsi, ci si è spostati ad Hagen, in Germania (ad ospitare i partner del progetto, nella circostanza, è stata dunque la Deutscher Basketball Bund), per una due giorni in cui si è innanzitutto verificato lo stato di avanzamento di EIE – Easybasket In Europe. Presenti, tra gli altri, Maurizio Cremonini, responsabile del settore Minibasket della FIP e del progetto stesso, Cristiano Grappasonni, in rappresentanza della APD Pielle Basket Matera, e Francesca Montemurro, per la ASD Cultura e Sport Matera. Anche ad Hagen, per quello che è stato il secondo international meeting, ci si è confrontati sul nuovo modello di Easybasket, che si intende sviluppare e chiaramente testare, ed è stato proposto anche un corso di formazione, curato da Cremonini, riservato ad istruttori ed allenatori e completamente incentrato sulla nuova metodica, sempre con l’idea di cambiare la cultura, accogliere e costruire insieme una possibilità per tutti di giocare. “Si è concluso ad Hagen – ha dichiarato proprio Maurizio Cremonini – il primo degli appuntamenti che ci ha visto ospiti di uno dei partner per descrivere gli obiettivi ed i contenuti di un progetto che Matera ha generato e che ora, con il contributo dello staff FIP, si sta propagando e sviluppando in Europa. Sono stati due giorni – ha aggiunto Cremonini – molto intensi e notevole è stato l’interesse mostrato dai circa 30 partecipanti: per loro è un modo diverso di pensare all’insegnamento del minibasket e l’easybasket, proprio come strumento di primo incontro con i bambini, ha riscosso un positivo ed importante successo. Siamo pronti adesso a pensare già ai prossimi appuntamenti però – ha concluso il responsabile tecnico del settore minibasket FIP – devo anche rimarcare che questa tappa ad Hagen è stata ben organizzata, ben strutturata, e sono state proposte le soluzioni ottimali per realizzare il nostro lavoro; rientriamo pertanto in Italia con soddisfazione e con il piacere di aver fatto il nostro dovere e con la responsabilità di dover dare di più nei prossimi incontri.”

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