Basket. L’Olimpia Bawer Matera si è arresa tra le mura amiche del PalaSassi

Il big match se l’è preso Salerno. L’Olimpia Bawer Matera si è arresa tra le mura amiche del PalaSassi, perdendo lo scontro tra seconde della classe e l’imbattibilità casalinga stagionale, dopo nove vittorie su nove incontri disputati.

È finita 92-80 per i campani, che hanno consolidato la seconda piazza in classifica, con i materani scivolati in terza posizione, e raggiunti a quota 28 punti dal Palestrina. Un esame importante non superato, davanti ad un pubblico che ha risposto con numeri importanti e tanto calore, apprezzando comunque l’impegno dei biancazzurri e rivolgendo loro un simbolico abbraccio a fine gara, unitamente all’incitamento a continuare sulla strada intrapresa in questa stagione.

Sul parquet, i materani hanno subito qualità e lo strapotere fisico degli avversari, ma hanno commesso qualche errore di troppo nella gestione dei possessi e sul tiro dalla lunga distanza, dove si è registrato un negativo 6 su 28. La squadra ospite ha trovato un Maggio in serata di grazia (44 punti a referto per lui) ed è penetrata agevolmente nelle maglie difensive materane.

Nonostante la presenza di Iannilli sotto le plance, la prima frazione è stata targata Salerno, più 9 a metà tempo. Matera ha fatto fatica a scuotersi, e Maggio e Diomede hanno firmato l’ulteriore allungo, 15-26 alla prima sirena. Gli ospiti hanno raggiunto i 13 punti di vantaggio in avvio di seconda frazione, ma i biancazzurri hanno rintuzzato pian piano il divario e sono tornati sotto di quattro al 5’ minuto. Nel momento di maggiore pressione materana, con la tripla di Sereni del meno uno, i campani hanno ritrovato verve dalla lunga distanza e sono tornati avanti di otto all’intervallo lungo con le bombe Maggio e Tortù. E da quel momento non c’è più stata storia. Matera ha faticato ad arginare l’attacco salernitano, impostando il gioco con troppa frenesia. Coach Origlio ha perso le staffe con gli arbitri e si è fatto espellere, e gli ospiti sono volati a più 16 a metà del terzo quarto, senza farsi più raggiungere.

Share Button