Calcio. Il Matera crolla con la Juve Stabia

Cala il buio nel Matera. Sarà un Natale amaro per la squadra biancazzurra, che si è arresa per 4-0 a Castellammare alla capolista Juve Stabia e interrompe la serie utile di tre risultati consecutivi. Una sconfitta netta, e per certi versi anche prevedibile, che si aggiunge ai problemi societari che stanno affliggendo dal alcuni giorni il club del presidente Lamberti. Il tutto a soli due giorni dal match di mercoledì 26 dicembre in casa con la Reggina, che i calciatori, come si ricorderà, hanno minacciato di non giocare se non dovessero essere pagati gli stipendi degli ultimi mesi. Intanto, in campo non c’è stata storia, troppo forte la Juve Stabia per l’undici biancazzurro, mai in partita e costantemente dominato dalla prima della classe.

Rimasti a casa per scelta tecnica o infortunio in sette, Milizia, Lorefice, Casiello, Ricci, Galdean, Corado, Dammacco e Plasmati, e con il neo arrivato Duilio Evangelista in panchina, Imbimbo si affida al consueto 4-4-2, con Orlando e Scaringella a formare la coppia d’attacco. Parte forte la Juve Stabia, che dopo aver preso le misure ai biancazzurri passa al 19′; cross dalla destra di Melara per Paponi, che di testa impegna Farroni. Sul tap in è lesto ad avventarsi Vitiello, che fa 1-0. Il Matera non reagisce e rischia ancora al 24′ sul diagonale di Melara, bloccato in due tempi da Farroni. Il primo acuto biancazzurro è al 26′ con il colpo di testa di Stendardo sugli sviluppi di calcio piazzato che sfiora il palo. Ma un minuto dopo le vespe raddoppiano; fa tutto da solo Viola, che supera due avversari e scarta anche il portiere, per poi depositare a rete. Del Matera non c’è traccia, i campani prima dell’intervallo sfiorano il tris prima con Melara, che non trova la porta sul cross di Carlini, e poi con Paponi e Viola, in una concitata azione sotto porta, e vanno al riposo sul doppio vantaggio. Nella ripresa, la squadra di Imbimbo prova a farsi più intraprendente, con gli innesti di Genovese ed Evangelista, ma al quarto d’ora l’undici di casa va a segno per la terza volta, con Carlini che finalizza una bella azione avviata da Melara e proseguita con la sponda in area di Paponi. Al 25′ ci prova dalla distanza Evangelista, che però manda a lato, poi Carlini non trova lo specchio da facile posizione e manca il poker. Poker che si concretizza nel recupero con El Ouazni, che riceve da Carlini e beffa Farroni con un tocco morbido.

Share Button