Calcio. Il Matera cade a Monopoli nel finale

Seconda sconfitta consecutiva per il Matera, che cade a Monopoli nei minuti finali. Finisce 1-0 per l’undici pugliese, che domina il campo per tutto l’arco del match e scardina il bunker biancazzurro dopo un lungo forcing nella seconda parte di gara. Pronti via e padroni di casa già pericolosi. Al 2′ Donnarumma pesca Mendicino, il cui destro viene respinto da Auriletto. Il Monopoli insiste e al 17′ è Mangni che si fa anticipare proprio sul momento della conclusione. Un minuto dopo Mendicino dalla distanza impegna Farroni. Al 26′ ancora un brivido per la difesa materana, con Stendardo che si immola sul cross di Donnarumma, anticipando Mangni pronto alla battuta a rete. Il Matera si fa vivo per la prima volta al 35′, con una conclusione volante di Ricci dal limite dell’area che termina a lato non di molto. Ma il finale di primo tempo è ancora tutto monopolitano. Rota al 36′ manda fuori, poi è Mendicino a mancare lo specchio della porta e al 40′ Mangni non arriva di un soffio sul traversone di Montinaro. Nella ripresa, non cambia il tema della gara, con il Monopoli sempre in proiezione offensiva e ad un passo dal vantaggio al 7′, ma Farroni si supera sulla battuta di Mendicino. In attacco solo i pugliesi, che al quarto d’ora sfiorano ancora il gol con la conclusione di Mangni di un soffio a lato, e tre minuti dopo sciupano un’altra clamorosa occasione con Mendicino, che spedisce fuori da ottima posizione. Alla mezz’ora, da calcio d’angolo, Mangni colpisce a botta sicura, ma Corado salva sulla linea. È assedio del Monopoli, e il Matera resiste in affanno. Donnarumma si fa respingere in corner l’ennesima conclusione dei padroni di casa, quindi Auriletto sfiora l’autorete, e sul corner ancora super Farroni compie un miracolo sul colpo di testa de Franco. Il portierone biancazzurro deve però capitolare a sette dalla fine sul diagonale di Gerardi, che taglia sull’assist di Sounes e tutto solo non sbaglia. Il Matera si riversa generosamente in avanti alla ricerca del pari, e in pieno recupero lo sfiora anche con il colpo di testa di Stendardo, salvato sulla linea da Gerardi, vero uomo partita.

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