Calcio. Vittoria di sofferenza per il Matera sulla Viterbese

Cuore, grinta e sofferenza. Con queste armi, il Matera si regala la seconda vittoria stagionale, che mancava dalla prima giornata, piega la Viterbese per 1-0 e si porta a meno uno in classifica, annullando quasi del tutto la penalizzazione. Protagonisti di giornata il bomber Gianvito Plasmati, autore del gol partita e di una prestazione di alto spessore, e il portiere Alessandro Farroni, autore di almeno cinque interventi prodigiosi che hanno salvato il risultato. Per il resto, non è stata una gara che resterà negli almanacchi; anzi nel finale di un primo tempo da sbadigli e condito da errori tecnici da entrambe le parti a far rumore sono stati I fischi provenienti di un pubblico spazientito dall’assenza di occasioni da rete. Fischi che evidentemente hanno scosso Stendardo e compagni, rientrati dagli spogliatoi con ben altro piglio. L’ingresso di Plasmati, al suo esordio in biancazzurro, ha cambiato volto alla squadra, che in avvio di ripresa ha trovato il vantaggio proprio con l’attaccante materano, che ci ha messo appena 11 minuti per mettere a segno il suo primo sigillo. Sulla punizione dalla trequarti calciata da Triarico, il preciso colpo di testa di Plasmati si è insaccato nell’angolino basso alla destra di Forte. La Viterbese si è subito riversata nella metà campo materana, il neo entrato Ngissah ha messo incredibilmente fuori di testa da ottima posizione, quindi è salito in cattedra Farroni, che al 15’ ha deviato prima sul palo il diagonale di Saraniti e poi ha respinto sulla botta di Damiani. Sull’angolo successivo, ancora una gran deviazione sempre su Damiani e un minuto dopo l’opposizione sul tiro dalla distanza di De Vito. Gli ospiti hanno continuato a spingere, e l’estremo materano ha risposto ancora presente nel finale. E dopo cinque minuti di recupero, l’urlo liberatorio per una vittoria che vale oro.

https://youtu.be/KTxGpnvJTbI

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