Bari, Malagò: “L’Italia nello sport è tra il quinto e l’ottavo posto nel mondo, non so in quali altri settori è così”

Il presidente del Coni cerca di tenere in piedi la barca del movimento italiano sballottato dalla tempesta dell’eliminazione della nazionale di calcio dai Mondiali. E riparte anche dalla Puglia.

Uno sport italiano da rifondare, ma non tutto da buttare. Il presidente del Coni Giovanni Malagò sa che l’esclusione dell’Italia dai Mondiali di calcio rappresenta una mazzata non solo di immagine, ma anche economica per tutto il movimento, ma prova a tenere a galla la barca. In Puglia per una Giunta nazionale del Coni che varerà i nuovi criteri di finanziamento per le federazioni e per inaugurare a Barletta la pista di atletica intitolata a Pietro Mennea, Malagò risponde a chi come il presidente del Torino Urbano Cairo lo invita a ripartire da zero.

Ripartire magari anche dalle periferie, seguendo il piano del Governo e l’indicazione venuta dalla tre giorni organizzata dall’Unione internazionale architetti tra Giovinazzo, Matera e Bari che ha individuato negli impianti sportivi un’opportunità importante di riscatto delle aree degradate. E non a caso a Barletta ci sarà anche il ministro Lotti.

Share Button