Giovani tiratori crescono, al poligono di tiro di Altamura

Sono arrivati in ventinove, accompagnati dalla tifoseria dei genitori, nel Poligono di tiro di Altamura, per disputare la fase regionale del Campionato italiano per la categoria giovanissimi.

Erano presenti le sezioni del Tiro a segno nazionale di Alezio, Andria, Bari, Candela e Foggia, oltre alla ospitante Altamura. Quindici ragazzi, quattordici ragazze, tra i quali diciotto tiratori di carabina e undici di pistola, ambedue ad aria compressa. Diverse le specialità: si andava dalla pistola con appoggio a dieci metri, alla carabina con appoggio sempre a dieci metri e alla carabina libera sulla stessa distanza. Tutti i tiratori hanno sparato venti colpi. Rigida la disciplina in pedana e davvero impeccabili le misure di sicurezza.

Solo quando il direttore di gara Luigi Barbarito ha dato il via ai tiri di prova e poi alle gare, i ragazzi hanno potuto impugnare le pistole e imbracciare le carabine. In gara, nello stand delle armi a aria compressa, regnava il silenzio, onde evitare di distrarre i tiratori.

I risultati: nella carabina libera si è imposto Tommaso Roberto, nella carabina in appoggio Davide Carra, Matteo Beccarrisi ed Elisabetta Silva. Nela pistola in appoggio primo posto in rosa di Ambra Giannachi, seguita da Giuseppe Rutigliano e da Rosa Rutigliani. Saranno loro a rappresentare la Puglia nei Campionati italiani. Una giornata in allegria, un’uscita fuori porta diversa per i genitori, un modo di ribadire l’attaccamento a questa antica disciplina sportiva che, nonostante sia ultima in classifica negli incidenti sportivi, continua a non avere la corretta attenzione e considerazione. Tra le presenze al poligono, va ricordata quella dei dirigenti delle sezioni e quella di Vito Traetta, già campione nazionale tra i giovanissimi e in progressiva affermazione anche nella disciplina del tiro con la pistola calibro 22. (G.S.)

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