Kickboxing, il materano Giuseppe Di Cuia è il nuovo campione mondiale.

GIUSEPPE DI CUIAMATERA – Con cuore, grinta, un enorme spirito di sacrificio, passione e tanta davvero tanta umiltà, il materano Giuseppe Di Cuia ha conquistato ieri a Matera il il titolo Wako Pro di Full Contact categoria 62,200 Kg. Il fighter allenato da Gino Tralli, direttore tecnico della Nazionale italiana, già trionfatore nella stessa disciplina nel 2008, da sempre suo maestro e responsabile dell’Asd Dinamic Center, società che ha organizzato l’emozionante evento, ha avuto la meglio sul russo Vasilii Zaitsev. Necessarie 12 intense riprese da 2 minuti ciascuna: fase di studio nelle prime 5, poi i due atleti hanno cominciato a scambiarsi qualche colpo, rimanendo sempre vigili, cercando piuttosto di non incassare, gli ultimi round sono stati però più del padrone di casa ed al termine dell’incontro è arrivata il verdetto unanime dei giudici che ha assegnato il titolo mondiale a Giuseppe Di Cuia. Il Palasassi è esploso per il beniamino di casa che insieme al suo maestro ha potuto alzare e con merito la cintura al cielo, che gli è stata consegnata dal vicepresidente della federazione italiana di Kickboxing, Donato Milano. Matera dunque ha il suo nuovo campione del mondo, il secondo in assoluto dopo Gino Tralli. E’ il frutto di un lavoro di squadra, gestito in maniera eccellente dal direttore tecnico della nazionale che ha ora il suo degno erede e che può permettersi di festeggiare doppiamente: prima le enormi soddisfazioni da atleta ora, e sono quelle che più contano, quelle da maestro di sport e di vita. Ieri nelle vesti anche di organizzatore di una serata che ha proposto in totale 13 incontri, i primi 8 dilettantistici, quindi quelli professionistici, tra i quali quello del materano Vito Plasmati, vittoria per Ko su Bruno Bonera e conquista delle semifinali del torneo Elitè di low kick; a chiudere la serata, poi l’incontro tra Giuseppe Di Cuia e Vasilii Zaitsev, due diverse scuole di pensiero, due differenti modi di intendere questo sport a livello nazionale, ma di sicuro due grandi campioni di coraggio e lealtà, autentici modelli di comportamento sul ring e fuori. La Città dei Sassi è ora nuovamente sul tetto del mondo grazie alla kickboxing e la data del 7 giugno 2014 in tanti se lo ricorderanno.

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