“Tracce di Sport” nei luoghi e nella storia d’Italia

MATERA – Siamo il Paese dello Sport, quello praticato, all’aperto, delle palestre, degli stadi e delle piscine. Ma anche dello Sport con la “S” maiscola, che fa storia e che racconta tracce significative della nostra identità. Quello con cui è cioè possibile ripercorrere nel tempo e nello spazio luoghi, simboli ed eventi che parlano di Italia e di Italianità. Riscoprirli e raccontarli sono solo due degli obiettivi della manifestazione “Tracce di Sport”. Un’attività di ricerca e comunicazione che ha avuto avvio nell’estate del 2010, con un viaggio in Italia, nato su iniziativa, fra gli altri, di Andrea Zorzi (che per appassionati e curiosi è semplicemente il Roberto Baggio della pallavolo italiana), con l’obiettivo di guardare allo sport dalla duplice prospettiva del ricercatore e dello sportivo. L’iniziativa, che ha fatto tappa questa mattina anche a Matera (il campione ha incontrato gli studenti materani, al Liceo Scientifico “Alighieri”), è sostenuta dall’Istituto per la Ricerca Sociale e l’Istituto per il Credito Sportivo, col patrocinio del Coni. Divulgazione e sensibilizzazione alla pratica sportiva,  si fondono dunque con la ricerca dei luoghi (una trentina quelli che saranno visitati fino alla fine del progetto), entrati a far parte dell’immaginario collettivo. Lo Sport non è quindi semplicemente una disciplina o una specialità. Può diventare un vero e proprio “modus vivendi”, uno stile di vita, una filosofia. Questo il messaggio Zorzi lascia oggi in eredità anche ai ragazzi degli istituti materani. Messaggio che diventa la traccia di un obiettivo per enti ed istituzioni preposte, che hanno il compito e il dovere di rendere fruibile la pratica sportiva.

 

Share Button