Po Fesr per la differenziata in Basilicata. Giunta regionale approva graduatoria e secondo avviso

La Giunta regionale della Basilicata ha approvato “la graduatoria degli interventi e, contemporaneamente, il secondo avviso pubblico per l’assegnazione di contributi finanziari” – attraverso i “fondi del Po-Fesr Basilicata 2014-2020 (‘Realizzare i migliori sistemi di raccolta differenziata e un’adeguata rete di centri di raccolta’)” – in favore dei Comuni per la realizzazione o l’ampliamento dei “Centri Comunali di Raccolta”.

Lo ha annunciato l’assessore all’ambiente ed energia, Francesco Pietrantuono: “I centri di raccolta – ha spiegato, attraverso l’ufficio stampa della giunta regionale – rappresentano l’infrastruttura principale per ottimizzare il sistema di raccolta differenziata e apportare vantaggi economici attraverso una razionalizzazione della logistica. A tal fine la Regione ha voluto puntare sulla possibilità di dare questa grande e capillare infrastrutturazione”. “Relativamente al primo avviso pubblico sono pervenute – ha precisato l’assessore – 71 istanze da parte di Comuni, anche in forma associata, e unioni di Comuni. Se si considera che 18 Comuni erano esclusi dalla partecipazione perché già inclusi in altri programmi di finanziamento, il risultato è stato di grande rilievo. Sono state ammesse a finanziamento 45 istanze per un equivalente di 62 Comuni e un importo di circa 10,5 milioni di euro. Delle 45 istanze ammesse, 17 riguardano adeguamenti dei centri di raccolta e 28 prevedono nuove realizzazioni. Un risultato che va ben oltre le aspettative, segno che i tempi e le amministrazioni locali sono pronte a cogliere tali nuove e innovative opportunità in materia di gestione dei rifiuti. Al fine di estendere tale infrastrutturazione si è voluto contestualmente proporre il secondo avviso pubblico per un importo di 3,9 milioni di euro. Pertanto, i Comuni che sono stati esclusi dalla prima selezione e tutti gli altri che non hanno presentato istanza con il primo avviso, potranno proporre domanda per accedere ai contributi per la realizzazione o l’ampliamento di ‘Centri Comunali di Raccolta’ a supporto della raccolta differenzia dei rifiuti urbani. I centri comunali hanno la funzione di integrare i servizi e gli impianti presenti nei comuni – ha concluso Pietrantuono – contribuendo ad una prima evoluzione della qualità dei materiali da recuperare e riciclare con l’obiettivo di ridurre i rifiuti e migliorare il sistema di raccolta differenziata”.

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