Tap, il ministro Costa: “Nessuna illegittimità da parte dell’azienda”. E il Governo si prepara al via libera

“La Via rilasciata dal governo Gentiloni è a norma”. Bernini (FI): “Stop alle derive oscurantiste dei Cinque Stelle”

Il Ministero dell’Ambiente ha giudicato legittima la Valutazione di impatto ambientale data dal governo Gentiloni sulla Tap. E il consiglio dei ministri va verso il via libera.

“Il progetto del gasdotto Tap è legittimo, perché la commissione Via ha ritenuto ottemperate le prescrizioni”. Finiscono qui, senza probabilmente possibilità di appello, le speranze di chi con la vittoria del Movimento Cinque Stelle aveva pensato che il tubo sarebbe stato fermato. Dopo più di una settimana il ministero dell’Ambiente ha concluso le valutazioni sui documenti presentati dal sindaco di Melendugno Marco Potì, e il ministro Costa ha confermato che la Via rilasciata dal governo Gentiloni era in regola con le norme. “La valutazione fatta dal Ministero dell’Ambiente esula dal mio pensiero personale e dal mio convincimento politico, se l’opera sia giusta o no”, ha spiegato Costa. “Ma nella fase attuale ogni valutazione da parte del Ministero deve essere fatta solo ed esclusivamente sulla base del principio della legittimità degli atti e non sul merito tecnico dei medesimi, in quanto non consentita dall’Ordinamento. Il lavoro è durato ininterrottamente per più giorni”, prosegue Costa, “durante i quali sono state esaminate oltre mille pagine di documenti e c’è stata anche una nuova interlocuzione con Ispra su alcuni aspetti delle varie fasi della procedura. Ricordiamo che la Valutazione di impatto ambientale è stata rilasciata sul progetto definitivo che, per sua natura, è suscettibile di adattamenti in fase esecutiva, e pertanto le prescrizioni possono essere aggiornate via via che in tale ultima fase dovessero emergere nuove e mutate situazioni”. Un passaggio che dovrebbe essere propedeutico al via libera da parte del Governo, mentre le opposizioni premono. “Ancora una volta è stata sconfitta la deriva oscurantista dei 5Stelle, che ha come unica stella polare il sogno – incubo per noi – di bloccare il progresso e la crescita del nostro Paese”, dice il capogruppo al Senato di Forza Italia Anna Maria Bernini. “Ci auguriamo che il ministro Toninelli adesso si concentri insieme con il governo per rispettare e far rispettare i contratti precedentemente stipulati dall’Italia, senza ulteriori ritardi, senza altri inutili e strumentali pretesti”.

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