La Guardia Costiera sequestra al largo di Maratea ben 11 km di reti da pesca illegali

Reti derivanti illegali per un totale di quasi 11 chilometri sono state sequestrate su un peschereccio al largo di Maratea dalla nave Bruno Gregoretti della Guardia Costiera, di base a Napoli, specializzata nell’attività di controllo pesca, nel corso di un’attività di pattugliamento nel Mar Tirreno meridionale.

Si tratta di una tipologia di rete vietata dalla normativa, in quanto strumento di pesca non selettivo che costituisce un vero e proprio muro galleggiante, determinando la cattura anche di specie protette come delfini e tartarughe, che rimangono spesso impigliati. Le attrezzature non consentite sono state così sequestrate e trasbordate sulla Gregoretti, il cui personale ha poi proceduto a contestare gli illeciti e ad elevare sanzioni amministrative che possono raggiungere un importo massimo di 12mila euro.

Nell’immediato, informa la Guardia costiera, è stato inoltre avviato il procedimento per l’assegnazione dei punti, che comporta quale sanzione massima la sospensione del titolo professionale marittimo e della licenza di pesca, rispettivamente per il comandante e per l’armatore del peschereccio.

Share Button