Emergenza idrica nel metapontino. Approvata risoluzione nel Consiglio regionale lucano - trmtv

Emergenza idrica nel metapontino. Approvata risoluzione nel Consiglio regionale lucano

Una risoluzione che impegna il presidente e la Giunta regionale “a compiere ogni atto di propria competenza affinché Acquedotto Lucano avvii un programma di ammodernamento del potabilizzatore di Montalbano, adeguandolo alle nuove tecnologie a carboni attivi ed un vasto programma di manutenzione della rete idrica regionale, quantificandone l’ammontare economico – finanziario informando il Governo regionale e il Consiglio regionale nelle sue diverse articolazioni”, è stata approvata oggi all’unanimità dall’assemblea lucana.

Il documento, firmato – secondo quanto reso noto dall’ufficio stampa del Consiglio – da tutti i gruppi consiliari, “udita e condivisa la comunicazione del presidente della Regione, Marcello Pittella, e il dibattito che si è svolto in Aula con gli interventi dei consiglieri Napoli, Perrino, Mollica, Romaniello e Giuzio”, riprende il testo di un ordine del giorno proposto nella seduta del 24 aprile da Giuzio e Polese, che prende spunto dalla “grave situazione di emergenza determinata dalla presunta non potabilità dell’acqua, fornita dal gestore Acquedotto lucano ai comuni di Policoro, Nova Siri e Scanzano rivenienti dallo schema idrico Monte Cotugno, attraverso il potabilizzatore di Montalbano Jonico”.

Il Consiglio ha poi approvato a maggioranza (con 12 voti favorevoli di Pd, Psi, Ri, Udc e Pp e cinque voti contrari di M5s, Lb-Fdi, Romaniello del Gm e Napoli) il Piano triennale 2018/2020 delle attività dell’Arpab, uno strumento di programmazione che tiene conto dei dati ambientali e dell’evoluzione normativa, prevedendo le azioni da realizzare nel corso del triennio. Successivamente, il presidente dell’assemblea, Vito Santarsiero, ha riassegnato alle competenti Commissioni consiliari, assegnando un tempo di 30 giorni per l’esame, alcune proposte di legge.

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