Bandiere Blu 2018. Sale il numero di quelle che sventolano al Sud

Aumenta sia in Puglia che in Basilicata il numero delle località che possono fregiarsi della Bandiera Blu. In Puglia sventolano quest’anno anche a Rodi garganico, a Peschici e Zapponeta, in provincia di Foggia, e così in totale la regione mette a segno 14 bandiere mentre in Basilicata i nuovi ingressi di Bernalda e Nova Siri portano a 4 il sigillo di qualità.

Le bandiere blu che in Puglia possono continuare a sventolare anche nelle località già premiate lo scorso anno sono quelle di Margherita di Savoia (Bat), Polignano a Mare, unica località in provincia di Bari; nel Brindisino a Fasano, Ostuni e Carovigno; a Castellaneta e Ginosa in provincia di Taranto e in ben quattro località nel sempre più gettonato Salento: Melendugno, Otranto, Castro e Salve.

Buone notizie anche sugli approdi pugliesi. Cinque quelli di qualità premiati dalla Fee: il porto turistico Marina di Leuca (Marina di Leuca), il porto turistico di San Foca (Melendugno), la Marina di Brindisi (Brindisi), Cala Ponte Marina (Polignano a Mare) e Marina del Gargano (Manfredonia).

In Basilicata finora, le spiagge con la bandiera blu della Foundation for Environmental Education (Fee) erano quelle di Policoro, in provincia di Matera, e di Maratea, la “perla del Tirreno” che è lo sbocco sul Tirreno della provincia di Potenza. Delle località lucane con la bandiera blu, Maratea è quella che “non ha bisogno di presentazioni”: da anni e anni la cittadina ha una clientela “fissa”, anche di fascia “alta”: tra l’alto, l’ultimo capodanno Raiuno è andato in onda proprio da Maratea, facendo il pieno di ascolti e regalando ad alcune migliaia di persone che hanno assistito all’evento ai piedi del palco una notte da ricordare. Per quanto riguarda i tre centri balneari del Matera, Policoro ha conseguito la terza bandiera blu consecutiva per la balneabilità e la seconda per gli approdi turistici.

Arrivati alla 32esima edizione della consegna delle Bandiere Blu per il 2018 sono in totale 175 i comuni e 70 i porti che possono fregiarsi dell’ambito vessillo assegnato non solo per la qualità del mare ma anche per la gestione del territorio, impianti di depurazione, gestione dei rifiuti, vivibilità in estate, valorizzazione delle aree naturalistiche. In totale i criteri da rispettare sono 32.

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