Basilicata. Rispetto alla massima capienza nelle dighe ci sono 244 milioni di metri cubi in meno d’acqua

Al 19 aprile scorso, rispetto alla portata massima di ogni invaso continua a diminuire l’acqua disponibile negli invasi lucani. Lo ha reso noto, in un comunicato, il vicepresidente nazionale dell’Anbi (Associazione nazionale dei Consorzi per la gestione e la tutela del territorio e delle acque irrigue) Donato Distefano.

Complessivamente “siamo – ha specificato – a -244 milioni di metri cubi, di cui -209 milioni di mc per Monte Cotugno-Senise, -13 milioni 800 mila per il Pertusillo, -8,5 milioni per San Giuliano, -11,5 milioni per il Basentello; solo la Camastra ha il segno più con +324mila mc”.

“Il nuovo allarme lanciato dai sindacati confederali dei lavoratori edili sui ritardi nella realizzazione delle opere del ‘Distretto G’ dello schema idrico Basento – Bradano, che serviranno per l’irrigazione di un’area di circa 13 mila ettari dell’Alto Bradano – ha evidenziato Distefano – conferma la necessità di avviare il Piano nazionale degli invasi, da noi proposto e di cui un primo, seppur piccolo stralcio (50 milioni di euro) è stato inserito nella Legge di stabilità”.

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