Matera 2019. Tra un mese saranno presentati i risultati del progetto “Night Light”

Un report con buone pratiche, utili indicazioni sul risparmio energetico da inquinamento luminoso, legate anche alla valorizzazione di siti e itinerari culturali e turistici in funzione di “Matera capitale europea della cultura per il 2019”, è il risultato che gli esperti italiani e stranieri al meeting sul progetto Interreg Europe “Night Light” presenteranno entro un mese, a conclusione del lavoro di ricerca condotto anche in Basilicata.

L’annuncio è stato dato oggi a Matera nel corso della presentazione del lavoro svolto sul territorio con il progetto, che coinvolge Regione Basilicata e Fondazione “Matera-Basilicata 2019”, province ed enti di diversi Paesi europei.

Il lavoro svolto in Basilicata, che per la presenza di parchi e riserve rappresenta una delle aree italiane meno soggetta a inquinamento luminoso, ha consentito di ottenere utili indicazioni su accorgimenti, soluzioni e situazioni che consentono di tutelare biodiversità e beni culturali in condizioni di sostenibilità e con la giusta fruibilità dei siti. Tra i luoghi e le realtà visitate rientrano i Parchi di Gallipoli Cognato e delle Chiese rupestri, il Centro di geodesia spaziale di Matera e l’osservatorio di Anzi (Potenza).

“E’ nostro obiettivo” ha detto l’assessore regionale alle politiche di sviluppo, Roberto Cifarelli “migliorare le opportunità di valorizzazione turistica dei nostri parchi, con le certificazioni legate a design, tecnologia per i riconoscimenti ‘Starlight destination’ o ‘Dark Sky Park'”.

Concetti integrati da Rita Orlando, project manager della Fondazione Matera Basilicata 2019, che ha rimarcato le azioni da mettere in campo nel settore turismo “con alcuni aspetti del progetto dedicati al cielo notturno, astronomia e riduzione dell’inquinamento luminoso”.

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