Pagamenti misure Psr 2014-2020. Coldiretti Basilicata annuncia presidio, Braia a Roma

Un presidio a Potenza, fissato per il prossimo 24 gennaio, presso gli uffici dall’Ufficio erogazioni comunitarie in agricoltura. Ad annunciarlo, in una nota diffusa dall’ufficio stampa, è la Coldiretti Basilicata. “Nessuna risposta è giunta – ha fatto sapere l’organizzazione del primo settore – alla lettera inviata nei giorni scorsi in merito allo sblocco di ingenti risorse destinate agli agricoltori lucani”.

Da qui la decisione di promuovere un sit-in mattutino nel capoluogo lucano. Prevista la partecipazione di centinaia di coltivatori con slogan e striscioni. “Sarà l’occasione per denunciare ancora una volta il comportamento di Ueca – hanno rimarcato i dirigenti della Coldiretti lucana – che continua ad accumulare ritardi e blocchi di ingenti risorse finanziarie che, fino a prova contraria, sono un diritto degli agricoltori”.

Lo stesso giorno, l’assessore regionale alle Politiche Agricole, Luca Braia, ha annunciato che sarà presente al tavolo Agea convocato a Roma, come auspicato dalle associazioni di categoria, “per risolvere le tante questioni ancora sospese” tra le quali i ritardi accumulati dall’organismo pagatore nazionale sui pagamenti relativi alle misure Psr Basilicata 2014-2020 della semina su sodo, dell’agricoltura integrata e della seconda annualità del biologico. “Senza alcuna sosta nel sollecitare, per ora con gli strumenti della pressione istituzionale – ha dichiarato Braia – abbiamo certezza che con la prossima settimana saranno liquidate anche le anticipazioni legate al primo insediamento, tutte le pratiche decretate da Ueca, come comunicatoci dalla stessa Agea”. Resa nota, inoltre, la liquidazione nei giorni scorsi di ulteriori 70 pratiche di pagamento del biologico a seguito della risoluzione di una anomalia data dal sistema informatico.

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