Nucleare: Enea, a Rotondella (Mt) garantito il massimo impegno

“Enea ha da subito garantito il massimo impegno per risolvere le problematiche di inquinamento ambientale a tutela della popolazione e dei lavoratori” del centro della Trisaia di Rotondella, nel materano: lo ha detto il Presidente dell’Agenzia per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, Federico Testa, sottolineando che “la situazione che ci troviamo ad affrontare ci vede come parte lesa, rispetto ad un danno non causato da noi”. “Enea – ha aggiunto Testa, riferendosi alle ‘continue notizie sulla vicenda del Centro di ricerche di Trisaia’ – si è mossa con la massima celerità e nel rispetto delle prescrizioni delle autorità di vigilanza. Inoltre, come dichiarato sin dall’inizio, l’Agenzia si è impegnata a rivalersi in tutte le sedi sui soggetti che hanno provocato questa situazione. Nelle scorse settimane l’Agenzia ha inviato le relazioni necessarie ad avviare gli interventi presso l’impianto Magnox nel centro di ricerche della Trisaia a seguito della contaminazione dell’acqua di falda riscontrata. In particolare, il 29 novembre è stata inviata alla Conferenza dei Servizi, nella persona del presidente, sindaco di Rotondella, la relazione sulla realizzazione dei piezometri necessari al potenziamento dell’emungimento dell’acqua di falda. I Piezometri verranno realizzati nei pressi del punto di mancata conformità rilevato dalle analisi Arpab (punto Sp35) e a valle della statale 106 e serviranno sia per il campionamento sia per l’aumento della portata di emungimento delle acque nei punti che vengono ritenuti significativi per il contenimento della contaminazione. Quanto alla rimozione della condotta e del serbatoio Magnox – ha concluso Testa – la relazione per la rimozione è stata inviata a inizio dicembre da Sogin al sindaco di Rotondella”.

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