FCA. Memorandum con ENI per progetti di mobilità sostenibile, ma in Basilicata ancora CIG

Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha ospitato a Palazzo Chigi  la cerimonia di firma del memorandum ENI – FCA per il progetto “Insieme per un futuro Low Carbon”

Mentre il presidente del Consiglio Gentiloni benedice con soddisfazione l’intesa siglata tra i due colossi industriali italiani, ENI ed FCA che prevede la realizzazione di comuni progetti di mobilità sostenibile (per abbattere le emissioni di anidride carbonica nel trasporto su strada tra gli altri), in Basilicata, regione italiana che ospita i rispettivi stabilimenti delle due grandi aziende, proseguono le fibrillazioni nel mondo sindacale.

In particolare dopo la comunicazione data da FCA dell’ennesimo ricorso a Melfi (dal 18 al 30 dicembre prossimo) alla cassa integrazione per gli addetti alla linea Fiat Punto (790 operai e 25 impiegati/quadri) motivata dall’adeguamento dei “flussi produttivi alla temporanea contrazione della diretta domanda di mercato”.

“E’ da un anno e mezzo che Uil e Uilm” dichiarano i segretari lucani , Carmine Vaccaro e Marco Lomio “rinnovano l’appello alle classi dirigenti e politiche perché concentrino l’impegno e l’attenzione sul problema del nuovo modello da produrre nello stabilimento di Melfi in sostituzione della Fiat Punto che da troppo tempo registra grandi difficoltà di mercato italiano ed estero sino alla totale dismissione. Dobbiamo invece registrare la profonda sottovalutazione per quanto accade a Melfi a differenza dell’atteggiamento di altre Regioni, quali Piemonte, Campania e Provincia di Trento che nei mesi scorsi hanno siglato un accordo con Fca e Centro ricerche Fiat per un investimento complessivo pari a oltre 150 milioni di euro in ricerca e tecnologie per nuovi modelli. La Regione Basilicata non può continuare a disinteressarsi di quanto sta accadendo nel settore automotive italiano proiettato a reggere al meglio la competizione mondiale come se non riguardasse iniziative che attengono anche alla nostra classe dirigente e politica”.

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