Dissesto idrogeologico, Regione Basilicata finanzia 385 interventi sul territorio

Problematica consolidata quella del dissesto idrogeologico in Basilicata con l’ultimo rilevamento  che vede una densità pari a 27 frane ogni 100 km quadrati: coinvolto più del 90% dei 131 comuni con incidenza importante nell’area sud a cavallo tra Potentino e Materano, in più, sull’erosione costiera che da 50 anni è presente sul litorale ionico. Nell’ambito dell’accordo di programma del 2010 tra Regione e Ministero dell’Ambiente, sono stati già effettuati 107 interventi per 37 milioni di euro ma non basta. Ora, l’Ente lucano ha presentato il piano “Difesa del Suolo”, il quale ha vagliato e ammesso 385 interventi urgenti tra danni delle alluvioni e smottamenti per importo complessivo di circa 560 mln, rinvenienti da mutuo con la Banca Europea per gli Investimenti e Fondo per lo Sviluppo e Coesione.

A relazione sulle priorità è stato l’assessore alle infrastrutture e mobilità, Nicola Benedetto, accompagnato dalla dirigente Santoro ed il commissario delegato alla mitigazione del dissesto idrogeologico Viggiano, come precisato, operativo senza alcun onere aggiuntivo per la finanza pubblica. “Abbiamo a disposizione 450 milioni – ha detto – che in fase di appalto presumibilmente, alla luce di ciò che è accaduto in passato, saranno soggetti a un ribasso medio del 20 per cento. Questo – ha aggiunto – dovrebbe consentirci di avere le risorse necessarie  per realizzare tutti gli interventi. E’ solo un problema di tempo. Nessun comune sarà escluso”.

Benedetto si è anche espresso sul ripristino in capo ad ANAS sulla SS 18 Tirrenica Inferiore, arteria fondamentale in vista del prossimo Capodanno televisivo Rai a Maratea. “Sui 35 mln di euro a disposizione – ha evidenziato – abbiamo chiesto all’azienda di stralciare 1 mln per difenderla dalla caduta massi”.

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