Matera, Italcementi sui Css

L’incremento di utilizzo di rifiuti non pericolosi, come i combustibili solidi secondari, in sostituzione dei combustibili tradizionali, non influisce quantitativamente e qualitativamente sulla qualità dell’aria” Lo dichiara in una nota Italcementi che immagina il grande impianto avere uno sguardo europeo con l’autorizzazione a utilizzare i Css e che nel prossimo futuro, con anche la sostituzione di parte del pet-coke consentirà di trasformare i rifiuti non più riciclabili dopo la raccolta differenziata in una risorsa energetica a kilometro 0.

Con l’autorizzazione regionale- prosegue la nota- si avvicina il percorso avviato già con il governo nazionale nel 2009”.

Quindi le tipologie di combustibili solidi secondari che si intendono utilizzare sono plastica e gomme, la cui combustione, ad altissime temperature, valorizza l’energia in essi contenuta senza produrre alcun tipo di residuo.

Così- conclude Italcementi- si aggiungono ulteriori controlli ai tanti monitoraggi già attivi in cementeria, con anche l’approvazione da parte di Arpab del Sistema di Monitoraggio delle Emissioni, i cui valori sono stati pubblicati sul sito del comune di Matera.

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