Dopo l’emergenza siccità, la Coldiretti Basilicata incontra sindaci ed enti regionali

Il 2017 potrà essere ricordato come un anno nefasto per gli agricoltori lucani. Prima l’emergenza neve di Gennaio, poi la siccità dei periodi estivi, hanno messo a dura prova l’intero comparto agricolo che ora ha bisogno di fare tesoro dell’esperienza (anche se negativa) delle emergenze e acquisire esperienza per il prossimo futuro. Gli agricoltori, con le istituzioni regionali e i sindaci dell’area metapontina, hanno dovuto guardarsi occhi negli occhi e fare sintesi dei mesi appena trascorsi, grazia a un tavolo voluto dalla Coldiretti Basilicata a Metaponto, nel materano. “Dai problemi si esce con un progetto comune” Sono le parole finali dell’intervento conclusivo di Piergiorgio Quarto, Presidente di Coldiretti Basilicata, a margine della prima parte dell’incontro.Durante il tavolo, tante le tematiche affrontate da ognuno dei rappresentati: dai cambiamenti climatici, dai quali, secondo l’assessore alle politiche agricole della Regione Basilicata, Luca Braia, bisognerà difendersi con l’innovazione in agricoltura; o il tema dell’utilizzo dell’acqua per l’irrigazione delle colture, la quale non deve essere sprecata ma anzi deve esserci un uso strategico e parsimonioso, come ha detto il Commissario del consorzio di Bonifica Giuseppe Musacchio. Le due emergenze sono state un banco di prova per le possibili future emergenze che il metapontino potrebbe affrontare nel prossimo futuro e con le quali dovrà fare i conti.  Ma, secondo l’assessore regionale, è stata la metodologia messa in campo dagli attori presenti al tavolo che ha evitato allarmismi e pericoli tra gli agricoltori, che ha permesso quindi una gestione controllata dell’emergenza.  Nella seconda parte dell’incontro, spazio invece ai dubbi e preoccupazioni degli agricoltori che sono stati informati delle nuove misure del PSR alle quali potranno partecipare per portare avanti la visione che la Regione Basilicata ha del settore agricolo.

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