Forestali dei Carabinieri smantellano due capanni abusivi tra Ginosa e Metaponto

I capanni venivano utilizzati da natanti che attraccavano sotto costa in violazione delle norme sulla navigazione. Impiegata anche una pattuglia a cavallo dei Forestali Carabinieri.

Durante gli ordinari controlli effettuati sul litorale limitrofo alla Riserva Statale Stornara, compreso nei territori contigui di Puglia e Basilicata, in agro di Bernalda e Ginosa, i forestali carabinieri dei Nuclei Tutela Biodiversità di Marina di Ginosa e Martina Franca, supportati anche da una pattuglia a cavallo, hanno rinvenuto due capanni in legno con coperture in plastica, utilizzati per la sosta e il ristoro di ignoti avventori che puntualmente raggiungevano i luoghi a mezzo di natanti.

I due capanni, ubicati a breve distanza tra loro, in territorio lucano, aventi una superficie rispettivamente di 32 mq e 25mq, occupano abusivamente la spiaggia libera in località Marinella, sottraendo la stessa alla libera fruizione dei bagnanti.

All’interno, ogni suppellettile utile alla sosta: tavoli, sedie, panche in legno, persino un’altalena per bambini.
Non a caso, negli ultimi tempi, durante alcuni controlli effettuati in collaborazione con la Capitaneria di Porto di Policoro, sono stati sanzionati numerosi natanti ancorati a breve distanza dalla battigia, in violazione del Codice della Navigazione, come prescritto nell’Ordinanza della Capitaneria di Porto.

I militari intervenuti, hanno smantellato i capanni, liberando contestualmente la spiaggia demaniale, segnalando il tutto all’Autorità Giudiziaria competente.

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