Valbasento, Castelluccio: Accelerare attività di bonifica

Preoccupazione sullo stato dell’arte all’ex stabilimento della Materit per la quale il Comune di Ferrandina, nel materano, ha chiesto un intervento urgente per contenere la potenziale contaminazione del territorio circostante”. A dichiararlo è il vicepresidente del Consiglio regionale, Paolo Castelluccio, a margine dell’ultimo incontro in Regione Basilicata presieduto dall’assessore all’Ambiente, Pietrantuono, che ha affrontato l’attività di bonifica della zona Sin della Valbasento, come già accaduto nei mesi scorsi con quella di Tito, nel Potentino.

L’esponente dell’Ufficio di Presidenza ha chiamato in causa il governo lucano ed evidenziato la necessità di dare una accelerata agli interventi previsti, superando “ostacoli, ritardi e sottovalutazioni che caratterizzano – ha detto – il presente e il futuro” dell’area industriale, in buona parte legati all’opera di bonifica”. Ed ancora “non mi sembra siano arrivate novità di rilievo dalla comunicazione dell’assessore sullo lo stato di avanzamento dei progetti previsti”, ha rimarcato in un una nota l’esponente di Forza Italia, il quale ha anche parlato dell’atteso intervento di caratterizzazione per rendere pienamente funzionante la Pista Mattei, scalo aeroportuale di Pisticci. “Voglio ricordare – ha aggiunto – che in terza Commissione abbiamo tenuto numerose audizioni e sedute dedicate alla Valbasento sollecitando il Governo regionale ad incalzare l’Eni a tenere fede agli impegni per recuperare le aree dismesse ex Enichem-Anic di Pisticci e il Governo nazionale ad accelerare l’opera di bonifica” che “continua ad accumulare ritardi enormi ed ingiustificabili”.

Riferimento, inoltre, all’impegno in Basilicata della compagnia petrolifera a seguito delle note vicende riferite da una parte all’attività del Centro Oli di Viggiano e lo smaltimento dei rifiuti speciali proprio in Valbasento e dall’altra al programma sulla chimica verde.

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