Riapertura Cova Viggiano. Regione Basilicata: Eni ha ottemperato alle prescrizioni

Eni ha ottemperato alle prescrizioni della Regione. E’ questa la motivazione principale alla base della delibera del governo lucano, firmata lunedì scorso e che ha dato il via libera al riavvio del Centro Oli Val d’Agri.

Chiuso per 90 giorni a causa dello sversamento di 400 tonnellate di greggio ad inizio 2017, accertato nell’area interna ed esterna, l’impianto diverrà però sempre più oggetto di verifiche e monitoraggi, iniziati con la collaborazione tra Arpab e Ispra nell’ambito dell’elevazione della vicenda petrolio lucano ad interesse nazionale.

Oltre alla cronistoria dell’incidente, che ha coinvolto un’area di circa 300 mila metri quadrati, il presidente Pittella e l’assessore in materia Pietrantuono hanno spiegato alla stampa il contenuto della delibera e preannunciata la rivisitazione prima parziale e poi definitiva dell’Autorizzazione Integrata Ambientale con indirizzi vincolanti per la compagnia petrolifera, già obbligata con il piano di caratterizzazione alla bonifica che prevede tempi lunghi.

Presenti anche gli enti di monitoraggio ambientale ed il sindaco di Viggiano, Cicala, il quale aveva presentato un esposto alla magistratura per accertare le responsabilità dell’inquinamento. Positivo il suo commento con richiesta di pensare al domani del territorio.

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