Incendi in Basilicata, interviene il WWF di Matera

Il WWF Matera ha espresso tutto il suo sconforto per i disastri ambientali causati dai violenti incendi dei giorni scorsi in tutto il territorio lucano, molti dei quali devastanti proprio a carico di riserve forestali.
Decine di ettari di aree boscate e pinete divorate dalle fiamme costituiscono un grave attentato al patrimonio ambientale e naturalistico regionale.L’indignazione per gli ingenti danni, è accresciuta dalla percezione diffusa dell’esistenza di azioni criminali sistematiche che, come contestualmente in altre regioni d’Italia, stanno depauperando pesantemente zone ricche di biodiversità in riserve e in parchi nazionali, quali il Pollino.
“Lascia sbigottiti – dice l’associazione in un comunicato-la disorganizzazione e l’insufficienza dell’organizzazione della rete regionale antincendio, incapace di qualsivoglia prevenzione e povera in mezzi atti allo spegnimento, dispiegandosi molto probabilmente anche gli effetti perniciosi del recente assorbimento del Corpo Forestale dello Stato specializzato in dette attività, nell’Arma dei Carabinieri, ha comportato ritardi e una ulteriore penuria di mezzi aerei operativi su tutto il territorio nazionale.
Proprio gli ex agenti forestali, infatti, hanno sempre svolto un ruolo insostituibile nella direzione degli interventi sugli incendi, in un buon coordinamento col valente personale dei vigili del fuoco e con i volontari della protezione civile, oltre che nell’operatività dei mezzi aerei in possesso”. E così conclude il gruppo: “come associazione di protezione ambientale territoriale, deve essere colta l’onda di notorietà di Matera, Capitale Europea della Cultura per il 2019, per destinare una parte delle imponenti risorse economiche in arrivo nei prossimi anni, alla salvaguardia del territorio e del suo inestimabile e spesso secolare patrimonio boschivo, la vera ricchezza della Basilicata, assieme all’acqua”.

Share Button