Energia, i Cinque Stelle rilanciano il piano no gas. “Poesidonia, i dati Arpa ci danno ragione: San Foca non adatto per approdo Tap”

I consiglieri regionali pugliesi del Movimento Cinque Stelle all’attacco delle ipotesi che vedrebbero la Puglia nei prossimi anni approdo di uno o più gasdotti.

L’ipotesi, certo estrema, è quella di non dover più comprare energia e di autoprodurla attraverso le rinnovabili, evitando non solo le fonti più direttamente inquinanti come petrolio e carbone ma anche il gas, che liberato in atmosfera sarebbe 25 volte più pericoloso della CO2. Ma la provocazione che arriva dai consiglieri regionali pugliesi del Movimento Cinque Stelle richiama l’attenzione su un rallentamento generale dell’economia verde a favore delle fonti fossili.

Metano dunque più inquinante e rischioso, e indirettamente pericoloso perché finanzia paesi dove non si rispettano i diritti umani. E c’è di più: secondo Trevisi il piano di approdo a San Foca di Tap sarebbe dannoso per i fondali, secondo le rilevazioni dell’Arpa Puglia.

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